CANDELE E GRIGLIE MAGNETICHE

COSA SONO LE CANDELE E GRIGLIE MAGNETICHE

Le candele magnetiche sono deferrizzatori statici impiegati principalmente per la separazione delle intrusioni ferromagnetiche da materiali di processo di piccole pezzature (vasto utilizzo in Carri Miscelatori) o liquidi.

Costituite da magneti permanenti, non necessitano di alcuna alimentazione elettrica per funzionare.

Le candele magnetiche rappresentano una soluzione economica che garantisce un ottimo grado di pulizia.

COME SONO FATTE

Una griglia magnetica è composta principalmente da 4 elementi:

  • Tubo esterno in AISI304 o superiori (varia a seconda dell’applicazione), di vari diametri;
  • Polarità in Fe360: sono dischi di vari diametri e spessori, in relazione al diametro interno del tubo;
  • Magneti permanenti in Ferrite o in Neodimio, di vari diametri e spessori;
  • Testate terminali: tondi di AISI304 saldati al tubo e possono essere lisci, filettati femmina o con codolo maschio.

COME FUNZIONA UNA CANDELA / GRIGLIA MAGNETICA

Le candele magnetiche sono normalmente disposte parallele, ad una certa distanza l’una dall’altra, in relazione al diametro del tubo ed alla dimensione del materiale di processo.

Posizionate sulla bocca di uscita di una tramoggia, o all’interno di tubazioni, captano tutte le intrusioni ferrose che passano nella zona di influenza del campo magnetico.

Vi sono dei limiti nell’impiego delle candele / griglie magnetiche.

Essi sono di natura meccanica, chimica, fisica, termica:

  • Meccanica: la resistenza meccanica delle candele dipende dal loro diametro e dalla lunghezza. Nel dimensionarle il progettista deve considerare come elemento resistente il tubo di acciaio AISI304.
  • Chimica: il materiale a contatto con l’esterno è AISI304 (acciaio Inox UNIX8CN1910). I materiali da processare, siano essi liquidi, polveri o gas, devono essere compatibili con questo acciaio.
  • Fisica: i magneti permanenti posti all’interno delle colonne possono avere valori d’induzione a contatto da 1500 Gauss a 1,2 Tesla. (1 T = 10.000 Gauss). Nel primo caso (estremo basso), 1500 Gauss sono sufficienti alla trattenuta di Fe da 0,8 mm. in su. Nel secondo caso (estremo alto), 1,2 T sono in grado di trattenere non solo il Fe, ma anche paramagnetici. Al di là dei due estremi, magneti dai 3000 ai 6000 Gauss sono i più impiegati per la gran parte degli scopi progettuali.
  • Termica: i magneti permanenti interni alle colonne devono lavorare in un range di temperatura da -30°C a + 80°C. Temperature inferiori o superiori potrebbero danneggiarli.

La manutenzione consiste essenzialmente nella pulizia periodica e manuale delle colonne: l’operatore estrae la barra magnetica e procede nell’asportare manualmente il Fe attratto sulla superficie della stessa, per poi riposizionarla nel punto e nel modo in cui è stata tolta per l’operazione.

Per sistemi a più colonne, l’operazione va ripetuta per ciascuna.

CANDELE / GRIGLIE MAGNETICHE: TIPOLOGIE, VERSIONI E GRANDEZZE

Lunghezze e diametri delle candele, vengono concordate con il Cliente, in modo da poter rispettare sia le esigenze impiantistiche che di separazione.

Come anticipato precedentemente, la lunghezza della candela deve essere commisurata allo spessore del tubo, al fine di evitare curvature. Per i diametri si seguono le dimensioni standard delle tubazioni a commercio.

E’ possibile richiedere delle esecuzioni particolari, come ad esempio l’inserimento delle colonne in cassetti estraibili o in griglie con diversori di flusso.