settore.
Cave e impianti minerari
Negli impianti che trattano materiali provenienti da cave, miniere e cantieri di demolizione (scarti edili) si movimentano grandi volumi di sabbia, ghiaia, pietrisco, minerali e calcinacci. In questi flussi possono trovarsi corpi estranei metallici: elementi ferrosi provenienti da attrezzi, armature in acciaio o parti usurate di macchinari, ma anche metalli non ferrosi come alluminio, rame e leghe leggere, spesso introdotti accidentalmente durante le fasi di scavo, carico e demolizione.
La presenza di metalli inerti e indesiderati genera diverse problematiche. Nei frantoi e nei mulini può provocare danni alle lame e alle superfici di macinazione, con conseguenti fermi impianto e interventi di manutenzione costosi. Inoltre, frammenti metallici mescolati a sabbia, ghiaia o detriti compromettono la qualità del materiale finale, rendendolo non idoneo per applicazioni edilizie o per utilizzi industriali più specifici. Per ridurre i rischi e valorizzare i materiali trattati, la rimozione dei metalli è una fase essenziale.
separatori.
separatori CONSIGLIATI
Separatori Magnetici a Nastro
Separatori Eddy Current
