settore.
Compostaggio o digestione anaerobica
Gli impianti di compostaggio e digestione anaerobica trattano rifiuti organici provenienti da privati, mense, mercati e scarti verdi, trasformandoli in compost o biogas. Anche se la materia prima è principalmente biodegradabile, nei flussi possono infiltrarsi corpi estranei metallici, prevalentemente di natura ferromagnetica come chiodi, graffette, minuterie, ma anche tappi e piccoli elementi non ferrosi in alluminio o altre leghe leggere (es. posate, gioielli, etc..).
La presenza di metalli all’interno delle linee di compostaggio e digestione non va sottovalutata. Anche piccoli frammenti ferrosi o non ferrosi possono compromettere il corretto andamento del processo: nei sistemi di triturazione e miscelazione provocano rotture o rallentamenti, mentre nei digestori anaerobici favoriscono attriti, incrostazioni e guasti ai sistemi di agitazione.
Non meno grave è l’impatto sul prodotto finito: un compost contaminato da residui metallici perde valore e può risultare non conforme agli standard per l’impiego agricolo, trasformando un materiale destinato al recupero in un rifiuto da smaltire con costi aggiuntivi. Per garantire una produzione sicura ed efficiente, la separazione preventiva dei metalli è indispensabile.
separatori.
separatori CONSIGLIATI
Separatori Magnetici a Nastro
Separatori Eddy Current
